mercoledì 11 aprile 2012

EXILIA presentano il video "Over the edge" - con la collaborazione di Dave Pensado (Aguilera, Deftones), guidati dalla talentuosa Masha Mysmane, un Alternative Metal in grado di unire rabbia ed emozione alla poesia più pura...

 


Attivi dal 1998, distribuiti worldwide, una solida base di fan negli USA e in Germania...
con la collaborazione di Dave Pensado (Aguilera, Deftones),
aggiungono mille sfaccettature al loro Alt Metal massiccio e muscolare...

EXILIA
presentano il nuovo video
"Over the edge"


Guardalo in streaming su YOUTUBE: http://www.youtube.com/watch?v=LZa7nQqbUuk

Scaricalo in vari formati:
MP4: http://dl.dropbox.com/u/69213552/Exilia_OverTheEdge_MP4_WEB.m4v
MOV: http://dl.dropbox.com/u/69213552/Exilia/Exilia%20-%20Over%20The%20Edge_mov_imx_625_50.mov

Qui la SCHEDA VIDEO: http://dl.dropbox.com/u/69213552/Exilia/scheda%20video%20Over_the_Edge.doc

Qui scarichi IL BRANO IN MP3 HD completo di liberatoria SIAE -  www.lunatik-ftp.it/dati/APRILE/singolo_EXILIA_OVER.rar
 
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"DECODE", l'album:
Data di uscita; 30 marzo
Etichetta; ZYX Germany
distribuzione; Venus

"Il sound che permea l'ultimo lavoro  degli EXILIA "Decode" rivela un nuovo concetto di arte, che unisce rabbia ed emozione alla poesia più pura sottoforma di Alternative Metal.
Ascoltando l'album vengono alla luce nuove sonorità a testimonianza che questo album è di fatto figlio di una ricerca più profonda, di una sperimentazione che lascia spazio a nuove sfumature musicali e vocali; sfumature in cui Masha (lead vocal) si trova perfettamente a suo agio, lasciando trasparire nella voce nuovi colori e perfetti passaggi di registro che rendono ancor più carismatiche le linee vocali, senza però abbandonare l'inconfondibile grinta che contraddistingue il timbro, o meglio l'impronta vocale di Masha e
degli EXILIA.
In "Decode" le radici degli EXILIA vengono alla superficie evidenti e svelano nuova cura ed eleganza nella composizione riuscendo a personalizzare ogni singolo brano, fondendo nell'essenza Crossover e Alternative Rock, senza mai ricadere nei cliché abusati di tali generi, ma condensando l'insieme in qualcosa di personale, di sentito e di pienamente vissuto.
L'elemento cardine del disco è la voce della cantante Masha, dall'identità ribelle e tormentata, che riversa tutta la sua collera nel suo microfono : tra riecheggi strumentali, urla soffocate e melodie che si aprono e si chiudono, ci si trova saldamente appesi alle liriche piene di significato, mai troppo banali, che spesso trattano temi delicati (come le ingiustizie e gli abusi) ma si alternano anche con testi che racchiudono messaggi positivi, messi in opera a gran voce con grande estremismo femmineo. La front-woman, spesso poeticamente polemica, è sicuramente una delle voci e delle figure più rispettate ed incredibili del mondo Metal; è sempre in grado di far sentire i propri artigli, mostrando nella voce un personalissimo scream-noise - che potrebbe fare invidia ad uno qualsiasi dei suoi colleghi maschietti - sposato con un'immediata
angelica presenza sonora in grado di ipnotizzare anche il più difficile ascoltatore.

La produzione di "Decode" è eccellente. Il missaggio dosa ottimamente il suono di batteria al pieno energico delle chitarre, questo grazie anche alla preziosa collaborazione con Dave Pensado (Alien Ant Farm,
Aguilera, Deftones, Michael Jackson) e Joerg Umbreit (già produttore del successo Exilia "Unleashed", H-Blockx, Grave Digger etc).

La tracklist di "Decode" non lascia spazio a ripensamenti o pause riflessive, tiene con il fiato sospeso, alternando con grande naturalezza tempi dispari (come in Myself) a 4/4 incalzanti (come Forever), lasciando tuonare Riff serrati e Chorus che sembrano destinati a rimanere impressi sin dal primo ascolto. I brani si sviluppano velocemente e su diversi piani emotivi, con dinamiche che guidano il flusso incessante dell'ondata EXILIA verso un nuovo orizzonte. Piena e profonda l'eleganza con cui l'album si chiude sfumando nella grande performance piano e voce di Masha Mysmane, in cui possiamo intravedere chiara una certa fragilità interiore della front-woman, che lascia quel sapore scuro e nostalgico e racconta di urla sorde dal profondo.

"Decode", quinto album della band, ha sicuramente condotto gli EXILIA ad una nuovo livello di maturazione, ad un sound massiccio e muscolare, certamente incisivo come quello degli esordi ma più sfaccettato e variegato. Nuove contaminazioni hanno allontanato la band dall'etichetta "Crossover", confermandola in nuovo mondo sonoro, dove la libertà di espressione regna sovrana e non può essere in alcun modo contenuta in una sola parola o singola scatola commerciale"


LEGGI QUI LA BIOGRAFIA   http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Masha_BIO_2012.pdf

 

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