mercoledì 11 gennaio 2012

BOLLANI, NYMAN E UN MINI ABBONAMENTO: ECCO LE NOVITA' DEL 2012 DI AMICI DELLA MUSICA DI PALERMO

80a Stagione concertistica 2011/2012

Teatro Politeama

 

lunedì 16 gennaio, ore 21.15 (Turno serale)

 

The Swingle Singers

Joanna Goldsmith Eteson e Sara Brimer soprano - Clare Wheeler contralto

Oliver Griffiths e Christopher Jay tenore - Kevin Fox e Tobias Hug basso

 

 

"Classical Reinventions"

musiche di Arcangelo Corelli, Manuel de Falla, Johann Sebastian Bach,

Astor Piazzolla, Lennon & McCartney, Claude Debussy e altri

 

 

Fondati nel 1962 dal cantante e pianista americano Wart Swingle, il gruppo vocale The Swingle Singers ha cambiato più volte la sua formazione, restando però un sinonimo di perfezione esecutiva e divertimento attraverso la musica. Eclettico per definizione, l'ensemble ha eseguito e inciso Sinfonia (1968) di Luciano Berio sotto la direzione dell'autore, e propone a Palermo un "percorso attraverso i linguaggi" che mette insieme Arcangelo Corelli e Chick Corea, passando attraverso l'opera lirica, il tango, i Beatles, il pop e il jazz. Di particolare interesse appare la ripresa di tre arrangiamenti originali di Wart Swingle (Badinerie e Fugue in D minor di Bach e il Clair de lune di Debussy), che sottilineano simbolicamente la continuità - lungo l'arco di mezzo secolo - fra gli Swingle Singer "in giacca e cravatta" degli anni Sessanta e quelli più accativanti e trasversali dei nostri giorni.

 

Note al programma

La scelta dei brani di cui si componene l'attuale repertorio concertistico degli Swingle Singers, nasce da una delle domande che il pubblico rivolge più frequentemente ai componenti del gruppo: "Cos'è che cambiato in cinquant'anni anni di carriera?". Basta uno sguardo retrospettivo per accorgersi che, con assoluta naturalezza, c'è un elemento nuovo che ormai fa parte integrante delle performance di questo ormai leggendario ensemble vocale: la tecnica del beatbox (percussione vocale), uno strataggemma esecutivo al quale il gruppo fa ormai ricorso quasi in ogni

 

brano. Sin dagli anni Sessanta, il repertorio degli Swingle Singers è stato costituito da arrangiamenti di brani strumentali. In ogni fase delle storia del gruppo, lo scopo  di ogni arrangiamento è stato quello di mettere in evidenza le qualità vocali del gruppo in modi che non sono stati già evidenziati dalle formazioni del passato. Nello stesso modo in cui l'ensemble ha fuso in passato la musica di Bach con la tecnica del vocalese jazz per creare qualcosa di nuovo, ma senza cambiare neppure una nota della partitura originale, così oggi gli arrangiamenti di Classical Reinventions mostrano in che modo quella tradizione venga mantenuta, unendo alle opere del passato il beat contemporaneo. Ciò premesso, le scelte artistiche rimangono del tutto originali e rivelano, a tratti, un singolare desiderio di spingere un gruppo vocale sino ai limiti più estremi delle sue facoltà esecutive. A brani suggestivi, ma al tempo stesso più "normali" come Blackbird e Lady Madonna dei Beatles o Libertango di Piazzolla si alternano infatti alcune sfide impossibili come la ripresa per sole voci della Fuga in re minore di Bach, del Clair de lune di Debussy (dalla Suite bergamasca) e dell'Ouverture 1812 di Cajkovskij.

Come ha scritto Cristina Zavalloni, "gli Swingle Singers sono oggi un ensemble vocale di enorme successo, il cui organico si rinnova continuamente, senza che l'impasto timbrico ne risulti sostanzialmente alterato. Ogni tanto cambiano le persone: del resto la militanza di un gruppo può essere un'esperienza intensa, e ci sta che man mano qualcuno si tiri indietro, si stanchi, decida di cambiare vita, o si lanci in una carriera solistica, e allora si va alla ricerca di nuove leve. A giudicare dal risultato finale immagino che i candidati vengano selezionati, in base a un'ottima padronanza del proprio strumento, a una bella voce, a un orecchio raffinato che consenta di inerpicarsi – rigorosamente a cappella – in progressioni spericolate. Ma mi piace pensare che il criterio adottato per individuare un potenziale "Swingle Singer" sia in realtà un altro, più sottile: la curiosità. E' una qualità, questa, che considero tra le più nobili: la persona curiosa, spinta da un'attrazione fatale verso ciò che le è ignoto, si arricchisce allargando continuamente l'orizzonte delle proprie conoscenze, confezionando programmi originalissimi che sembrano confezionati apposta per mettere in crisi i puristi e animare il dibattito tra i musicologi. Del resto hanno sempre giocato a mescolare le carte dell'identità stilistica: lo facevano ben prima che si iniziasse ad abusare del termine contaminazione".

 

INFORMAZIONI

Associazione Siciliana Amici della Musica – tel. 091.6373743  info@amicidellamusicapalermo.it - www.amicidellamusicapalermo.it

pagina FB amicidellamusicapalermo

 

botteghino:

intero euro 50 / ridotto (Carta Più Feltrinelli, IdeaNet, Moduscard) euro 35 / anfiteatro euro 25

prevendita:

botteghino del Politeama Garibaldi, il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.

 

 

Claudia Scuderi

Ufficio Stampa Amici della Musica Palermo

mailto: claudiascuderi.media@gmail.com

M. 3202346796

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