lunedì 25 maggio 2009

Music on TNT - nuovi articoli

23/05/2009 - Gonzales - Solo piano, recensione dell'album.

Gonzales - Solo piano. Un pianoforte, un pianista e tanta, tanta musica ben suonata e piena di ispirazione. Cosa altro chiedere a un cd bellissimo?

23/05/2009 - Modena City Ramblers - Riportando Tutto A Casa

Raccontare un'utopia? Sarebbe bello se i tempi ci permettessero ancora di sognare, ma la voce del popolo difficilmente si ferma e questo i Modena City Ramblers lo sanno bene.

23/05/2009 - Epmd - We mean businness, recensione.

EPMD, per i fan dell'Hip Hop sono un caposaldo. Riproponiamo l'ascolto di questo We mean Businness perché è un album valido e ben prodotto. A cura di Claudio Contini

23/05/2009 - PJ Harvey - A woman a man walked by

PJ Harvey - A woman a man walked by, recensione dell'ultimo album di una cantautrice di valore. A cura di Martina Pugno

23/05/2009 - Genesis - Nursery crime, recensione.

Per tutti gli amanti dei Genesis e dei cd audiophile, ecco a voi la recensione del sacd Nursery cryme. A cura di Paolo Lippe.

23/05/2009 - Vote for Saki

I Vote for Saki tornano alle stampe con un breve Ep, tra le luci e le ombre di un r'n'r di stampo classico. A cura di Loris Gualdi

18/05/2009 - Sciarada

Seconda uscita per i veronesi Sciarada, tra post rock e rumorismo d'elite ecco la recensione di "The addict". A cura di Gualdi Loris

16/05/2009 - Betty Davis recensione dell'album omonimo.

Una performance perfetta dopo l'altra, un gruppo che segue ed asseconda l'aggressività e la presenza di spirito della front-girl e arrangiamenti assolutamente straordinari, rendono Betty Davis, l'album di Betty Davis imperdibile! A cura di Claudio Contini.

16/05/2009 - Jan Lundgren - European Standards,, recensione

Gran bel lavoro di jazz alle prese con le "canzoni". Da non perdere!

16/05/2009 - Matteo Becucci - Impossibile, recensione.

Anche su Music on Tnt fanno capolino i protagonisti di X Factor, la recensione dell'album Impossibile di Matteo Becucci, il vincitore di xfactor 2009 ne è la testimonianza. A cura di Simone Vairo

16/05/2009 - Muffx: intervista

A pochi giorni dall'uscita del nuovo disco della band Salentina, Puppet intervista i Muffx.

16/05/2009 - Eric Bibb - Get on board recensione.

Recensione del cd "Get on board" di Eric Bibb, una scoperta davvero piacevolissima registrata in maniera audiophile. A cura di Ermes Greatti.

giovedì 21 maggio 2009

date tour PACIFICO giugno/luglio/agosto

Un cantautore interessante, direi tra i più interessanti dell'auttualità italiana, prosegue la sua tournee. Ecco le date della "bella stagione" (sempre a seconda dei gusti, va da sé)
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Pacifico

“Dentro ogni casa  TOUR 2009” - estate

(organizzato da Big Fish srl in esclusiva per Live Nation Italia srl)

 

 

25 giugno     MILANO                                          Festival “Da vicino nessuno è normale”

4 luglio          CAMIGNONE (BS)                        Camignonissima

10 luglio       SPOLETO                                         Festival dei Due Mondi

11 luglio       SANTA MARGHERITA (GE)       Premio Bindi

18 luglio       CASSINO (FR)                                 Cassino Arte

28 luglio       Catania                                         Anfiteatro “Le Ciminiere”

1 agosto       PIEVEPELAGO (MO)                Le vie del suono

 

Per informazioni tel. 02.53006308 - http://www.livenation.it/

 

lunedì 18 maggio 2009

SKIANTOS nuove date per il "Fogna Tour. Il tour dell'unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne"

che certa gente sia sempre in giro è una buona notizia...
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SKIANTOS

NUOVE DATE PER IL “FOGNA TOUR”

Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne.

 

Dopo il successo del tour invernale gli SKIANTOS ripartono con nuove date del “Fogna Tour. Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne”.

 

Il tour degli inventori del rock demenziale segue l’uscita del nuovo album di inediti “Dio ci deve delle spiegazioni”, che arriva dopo 5 anni dall’uscita dell’ultimo album di studio. Il disco (prodotto da Estragon Booking e Walcor, distribuito da Universal) è in vendita in tutti i negozi di dischi al prezzo speciale di 9,90 euro.

 

Gli SKIANTOS sono Roberto ‘Freak’ Antoni (voce) e Fabio ‘Dandy Bestia’ Testoni (chitarra e cori), le due anime storiche del gruppo, sul palco insieme a Max ‘Magnus’ Magnani (basso e cori), Luca ‘Tornado’ Testoni (chitarra), Gianluca ‘La Molla’ Schiavon (batteria).

 

Durante i concerti, che celebrano i 32 anni di carriera del mitico gruppo bolognese, gli SKIANTOS proporranno al pubblico brani tratti dall’ultimo album, attraversando però anche il repertorio dei loro più grandi successi passando da Mi piaccion le sbarbine” a Sono un ribelle mamma”, da Largo all’avanguardia” a Eptadone”.

 

Queste le nuove date del tour organizzato da Estragon Booking (info 051 5878905):

 

22 maggio                           PARMA                                                                               Bar Gianni

11 giugno                            BOLOGNA (Concerto per Enrico Berlinguer)       Piazza VIII Agosto
12 giugno                            SABBIONETA (MN)                                                        Sabbio Summer Rock
13 giugno                            MONTEBELLUNA (TV)                                                  Slangs Festival
01 luglio                               MILANO                                                                             Circolo Arci Magnolia

03 luglio                               SORBOLO (PR)                                                                 Bevi e Godi
04 luglio                               NICHELINO (TO)                                                             Nichelino Sound Fest

24 luglio                               MONTE SANT'ANGELO (FG)                                      Festambiente Sud
07 agosto                            CUNEO                                                                               Nuvolari Libera Tribù
12 agosto                            FERRARA                                                                           Ferrara Music Park
21 agosto                            COMUNANZA (AP)                                                       P.A.R.C.A. Festival
29 agosto                            SCHIO (VI)                                                                        Mararock Schio Festival

 

 


domenica 17 maggio 2009

TETES DE BOIS - I Riciclisti

Ecco, questa ve la inoltro così com'è:
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Ciao, e' nato
 
 
il nuovo sito/blog dei Tetes dedicato al nostro nuovo progetto sulla bicicletta.
 
Puoi trovarci informazioni, articoli, notizie su concerti e presentazioni, insomma piu' o meno tutto quello che serve per tenerti in contatto con noi.
 
E non dimenticarti di sentirci su Radio Rai 3 alle ore 16 in Storyville tutta questa settimana sino a venerdi' 15, e di leggerci tutti i giorni sull'Unita' insieme a Sergio Staino sino al 31 maggio!
 
A presto
 
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Contatti per Têtes de Bois
 
Anna Maria Piccoli 335.1691046
Fabio Lauteri 335.1691045
 

venerdì 15 maggio 2009

Artisti Uniti Per L'Abruzzo - Domani 21/04/09

Penso possiate capire quale può essere stato il mio enusiasmo, all'idea di un progetto simile. Sono passati 10 anni da quando il trio Kovanotti-Ligabue-Piero Pelù si era unito per dar voce alle vittime della guerra del Kosovo, ma quella era la guerra. Oggi siamo testimoni di un evento che ci ha scosso tutti, che ci ha fatto commuovere, che ha creato morti che potevano essere evitate: l'Abruzzo. Il terremoto sembra ci sia stato in ogni parte del globo, poichè pare che abbia avuto eco anche al di là dell'Europa e ha permesso a forze internazionali di unirsi per dare una mano a tutti. C'è stato chi non ha potuto, ma anche chi ha voluto contribuire perchè non poteva rimanere fermo davanti alla crudeltà della natura...in tempi del genere, vedere cose di questo tipo, è raro e altrettanto meraviglioso. Tra i politici e i giornalisti, ognuno quella notte di aprile ha voluto concedere, poi, uno spazio all'Abruzzo, la musica, di certo l'arte suprema, non è rimasta a guardare. A distanza di un mese dalla tragedia, esattamente alle 3:32 del 6/05, è andato in circolazione nelle radio un singolo dall'incredibile delicatezza, travolgente, commovente, intimo: Domani 21/04/09, nato dalla fatica degli Artisti Uniti Per L'Abruzzo una squadra di 50 "pezzi grossi" della musica italiana che, con molto piacere e disponibilità, hanno voluto prestare la loro voce per raccogliere fondi per sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.

Mi sono sempre chiesto, quando scoprii da piccolo il mitologico "super gruppo" USA For Africa ( We Are The World ): perchè l'italia non ne ha uno? Sarebbe stato bello vedere i nostri artisti preferiti collaborare per un unico scopo di beneficenza. La risposta mi veniva da sola: allora ero molto ignorante e mi ripetevo che i migliori artisti del mondo stanno fuori dal nostro paese, quindi la nostra squadra non riuscirebbe a raccogliere più di 20 persone. Assistendo al Live 8, di qualche tempo fa, mi resi conto che forse mi ero sbagliato. Nel 2009, ho la conferma di averlo fatto. Molti all'epoca ancora non esistevano, ma credo che oggi abbiano completato quel quadro quasi completo.

M'investì una gioia incontenibile, quando seppi che Mauro Pagani ( ex PFM ), Lorenzo Cherubini ( Alias Jovanotti ) e Giuliano Sangiorgi ( frontman dei NEGRAMARO ) stavano scrivendo un testo da mettere in musica ( alle Officine Meccaniche a Milano ) insieme ad altri artisti del panorama italiano. Jovanotti rimane uno dei più grandi artisti degli anni 90 che è riuscito ad andare oltre la sua arte partorendo pezzi uno più bello dell'altro, quindi era inevitabile che anche questa fatidica "Domani 21/04/09" fosse un pezzo stupendo. Dopo qualche giorno esce l'elenco degli artisti che saranno partecipi al progetto "Artisti Uniti Per L'Abruzzo", il qale, si venne a sapere che non prenderà soldi soltanto dalle vendte del singolo, ma anche da due chitarre, che sarebbero state messe all'asta, con su scritto tutti gli autografi dei "Big". Esce il video prodotto da Marco Salom con la Angelfilm per la regia di Ambrogio Lo Giudice e la fotografia di Marco Bassano.: credetimi, non la smetto di commuovermi. Ogni tratto fu una scoperta: inizio - un superbo LIGABUE; un mistico TIZIANO FERRO; RUGGERI & MORANDI; l'unico, il solo, il maestro FRANCO BATTIATO; un commovente MASSIMO RANIERI; il mio preferito MAX PEZZALI; EUGENIO FINARDI; soul e pop insieme: ZUCCHERO & CESARE CREMONINI; FRANCESCO RENGA; il signor poeta ROBERTO VECCHIONI; MAURO PAGANI; GIULIANO PALMA; la satira di ELIO E LE STORIE TESE; JOVANOTTI; l'incredibile e geniale CAPAREZZA;FRANKIE HI NRG; GIANLUCA GRIGNANI; un intimistico GIULIANO SANGIORGI; 3 grandi: CLAUDIO BAGLIONI, RON, LUCA CARBONI; la dolcezza dei BAUSTELLE uniti a SAMUELE BERSANI; coro capitanato dalla meravigliosa voce di ANTONELLA RUGGIERO e dal freestyle di MARRACAH che lascia spazio ai vocalizzi di ALBANO; ecco le donne: LAURA PAUSINI e CARMEN CONSOLI; NEK; e la voce accennata nella sua potenza di ANTONELLO VENDITTI; altri freestyle: JOVANOTTI, FABRI FIBRA, J-AX e in chiusura SUD SOUND SYSTEM; "Non Siamo Così Soli": SANGIORGI; l'incredibile GIORGIA, GIUSY FERRERI, DOLCENERA; la forza del Rock Italiano di PIERO PELU'; la sorprendente apparizione di MORGAN; "Non Siamo Così Soli": le candide voci di GIORGIA e MARIO VENUTI contro quelle sporche di GIUSY e SANGIORGI, dove conclude in canone DOLCENERA accompagnata dalla tromba di ROY PACI e dal violino di MAURO PAGANI; l'impetuosità di GIANNA NANNINI e la purezza di ELISA; AFTERHOURS; MANGO; NICCOLO FABI'; coro finale ( Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Max Pezzali, Caparezza, NICCOLO' AGLIARDI, Luca Carboni, Roy Paci, TRICARICO, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, NEGRITA, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, SATURNINO ) capitanato da LAURA PAUSINI, MALIKA AYANE e JOVANOTTI che chiude con "Domani è già qui".

Hanno suonato:

violino: Mauro Pagani
basso: Saturnino, Francky (Negrita)
chitarre: Emanuele Spedicato (negramaro), Riccardo Onori e Cesare Mac Petricich (Negrita)
piano e tastiere: Eros Cristiani e Andrea Mariano (negramaro)
hammond organ: Vittorio Cosma
batteria e percussioni: Joe Damiani, Danilo Tasco (negramaro)
tromba: Roy Paci

Di cosa parla la cazone? Parla del Domani: improbabile, invisibile, senza speranza, ma comunque è sempre presente e finchè sussiste può esserci la speranza che tutto possa migliorare...sì esatto, anche in Italia. Artisti vecchi e nuovi, artisti odiati e amati, si sono uniti, mettendosi sullo stesso piano infischiandone della figura che sono nei confronti degli altri, per uno scopo comune, creando una melodia che racconta milioni di storie in sei minuti di lacrime, rabbia, emozioni che non possono restare rinchiuse. Oggi, 15 maggio, il singolo andrà nei negozi e, tenendo conto del mercato musicale: tutti i diritti editoriali e discografici derivati dalla vendita del brano saranno devoluti al conto corrente postale “Salviamo l’arte in Abruzzo” causale “Domani 21/04.09″ lanciata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. In base al mercato discografico, questo attirerà milioni di fans che appartengono ognuno ad ogni singolo cantante...fatevi il calcolo di quanti soldi si potranno ricavare da questa iniziativa. Chi rimarrà sordo o chi scaricherà questa canzone, vuol dire che non ha cuore e che non gliene frega niente di tutto: della musica, della solidarietà, della vita che tenta di resuscitare attraverso l'arte. Chi ha già fatto tanto per l'Abruzzo, prenda comunque in considerazione l'idea dell'acquisto del singolo.

Per ulteriori donazioni:

n° 95882221, IBAN:IT-85-X-07601-03200-000095882221 Codice BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX – causale “Domani 21/04.09″

Volete spendere bene una piccola parte dei vostri soldi? Comprate questo singolo non solo per l'esperienza unica che ne ricaverete, ma perchè per voi pochi spicci non sono niente, mentre, invece, per i terremotati abruzzesi anche un centesimo fa differenza.

Domani 21/04/09

Tra le nuvole e i sassi
passano i sogni di tutti

passa il sole ogni giorno
senza mai tardare

Dove sarò domani?
Dove sarò?

Tra le nuvole e il mare
c’è una stazione di posta

uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito
del maestrale

Day by day
Day by day
hold me
shine on me

shine on me
Day by day save me shine on me

Ma domani, domani, domani, lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita
sembra fatta per te
e comincia
domani

domani è già qui

Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso

Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi
e la vita la vita si fa grande così
e comincia domani

Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare
con un pò di fortuna
si può dimenticare

Dove sarò
domani? Dove sarò?

oh oh oh

Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani
Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani


Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare
sulla scia delle navi
di là del temporale
e qualche volta si vede
domani

una luce di prua
e qualcuno grida: Domani

Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore

non siamo così soli
a fare castelli in aria
non siamo così soli
sulla stessa barca
non siamo così soli
a fare castelli in aria
non siamo così soli
a stare bene in Italia
sulla stessa barca
a immaginare un nuovo giorno in Italia

Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani
Non siamo così soli

Domani è già qui
Domani è già qui


Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia

Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare
E di nuovo la vita, sembra fatta per te
E comincia

domani

E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani


Domani è già qui, domani è già qui.




Simone Vairo

giovedì 14 maggio 2009

Jamendo pro - diritti alla meta?

Occhio, perché finora si è parlato di come fare, e qualcosa si è anche tentato di fare. Ora si fa, e si fa sul serio.
Jamendo, portale di musica liberamente ascoltabile e scaricabile, con la sua versione Pro comincia a proporre musica per la diffusione in locali pubblici. Le regole, però, sono quelle Creative Commons, cioè con costi diversi da quelli SIAE, artisti raggiunti da visibilità e retribuzioni in modo molto diverso... insomma, si comincia a cambiare per davvero.
Non c'è molto da commentare: semplicemente, grazie al mitico Sunset per la soffiata :-)

lunedì 11 maggio 2009

ROMA - domani al GRAN TEATRO la maratona musicale dedicata all'Abruzzo



Luca Barbarossa, Joe Barbieri, Alex Britti, Sergio Cammariere, Marco Conidi, Max Gazzè, Filippo Gatti, Filippo Graziani, Momo, Piji, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Andrea Rivera, Claudio Santamaria, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia, Dario Vergassola

insieme nella

SERATA PER L'ABRUZZO

Martedì 12 maggio – ore 21,30

GRAN TEATRO
Viale Tor di Quinto - ROMA

Infoline 800907080

Grandi nomi della musica e dello spettacolo insieme per una giusta causa.
Il Gran Teatro di Roma domani, martedì 12 maggio, sarà la cornice di una lunga maratona musicale nella quale numerosi artisti daranno il proprio contributo in favore della popolazione abruzzese colpita dal recente terremoto.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21 e 30 con un biglietto d'ingresso variabile, a seconda della collocazione del posto, da 10 a 20 Euro. L'incasso della serata verrà interamente devoluto alla Protezione Civile con specifica dell'Emergenza Abruzzo.
L'iniziativa, nata da un'idea del cantante e attore Andrea Rivera, vedrà esibirsi personalità dello spettacolo quali Luca Barbarossa, Joe Barbieri, Alex Britti, Sergio Cammariere, Marco Conidi, Max Gazzè, Filippo Gatti, Filippo Graziani, Momo, Piji, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Andrea Rivera, Claudio Santamaria, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia, Dario Vergassola.
Saranno invitati a parlare sul palco anche alcune vittime del sisma e soccorritori che testimonieranno sull'attuale situazione dei lavori di ricostruzione nei paesi colpiti dalla sciagura.
La direzione artistica e la regia della serata verranno firmate da Pepi Morgia.


 

Nuovi articoli su Music on Tnt

09/05/2009 - The Leisure Society - The sleeper

The Leisure Society, recensito l'album The sleeper. A cura di Andrea Mantovanelli.

09/05/2009 - Eugene Mc Guinness, recensione del cd omonimo.

Disco breve, ma che non fa pause, che mi ha regalato le emozioni di un giro in un ottovolante, quelli dei vecchi luna park che non fanno più paura a nessuno ma che ancora sanno regalare delle emozioni vere. Queste sono alcune impressioni sul nuovo cd di Eugene Mc Guinness, recensione cura di Andrea Mantovanelli.

09/05/2009 - Renato Zero - Presente, recensione dell'album.

Ecco a voi l'ltima fatica musicale di Renato Zero, Presente. A cura diSimone Vairo

07/05/2009 - Dany Greggio & the Gentlemen

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01/05/2009 - Beastie Boys - The mix up, recensione.

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01/05/2009 - AAV Gilels - Recital live, recensione.

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01/05/2009 - Giorgia - Spirito libero, recensione.

Recensito per voi il booklet contente i maggiori successi di Giorgia. Un articolo non propriamente lusinghiero ma estremamente sincero. A cura di Ermes Greatti.

01/05/2009 - Depeche Mode - Sounds Of The Universe, recensione

Ecco a voi la recensione dell'ultimo album dei Depeche mode, un album forse non impeccabile ma godibile dagli amanti del gruppo. A cura di Simone Vairo.

18/04/2009 - Jethro Tull - Minstrel in the gallery. Recensione dell'album.

Un album essenziale per apprezzare al meglio i Jethro Tull al pieno della loro maturità artistica, recensito per voi Minstrel In The Gallery. A cura di Claudio Contini.

18/04/2009 - Brutal metal italiano_ Necrass+Zora+Epidemik

Inizia il viaggio nella musica estrema italiana tra recensioni ed interviste per cercare di sdoganare il cosiddetto brutal death metal

18/04/2009 - Giusy Ferreri - Gaetana recensione.

Recensione dell'album Gaetana, di Giusy Ferreri la vera vincitrice di X-Factor. A cura di Simone Vairo.

18/04/2009 - Svetlanas_Kgb session

Negli anni `70, gli Svetlanas lavoravano per il KGB: erano spie, informatori, agenti combattenti ...ma ora hanno rotto con il passato...A cura di Gualdi Loris

18/04/2009 - Gaznevada - Mamma dammi la benza, recensione.

La Shake edizioni, come già fatto con “Inascoltable” degli Skiantos, continua a ripercorrere l’animo del punk bolognese, riesumando un piccolo capolavoro di grezzezza compositiva. A cura di Loris Gualdi

18/04/2009 - Tom Torke - The Eraser, recensione.

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18/04/2009 - Vivaldi e Pergolesi - Gloria e Stabat Mater, recensione

Recensione dello Stabat Mater di Pergolesi e del Gloria di Vivaldi, Direttore Nikolaus Harnoncourt. A cura di Massimo Primignani.

18/04/2009 - Storia del Jazz - Capitolo 11 - Herbie Hancock - Afroamerica Funky

LA fine del nostro viaggio nel jazz e con la sua naturale predisposizione alla cultura africana termina con questa puntata dedicata ad Herbie Hancock. A cura di Paolo Bernardi

mercoledì 15 aprile 2009

Ven S. Chiara: i Cuartetango omaggiano Piazzolla



I VENERDI' AL SANTA CHIARA
Musica, Teatro & Danza

Un'iniziativa ideata, finanziata ed organizzata
dall'
Ufficio Cultura del Municipio XII


Venerdì 17 aprile 2009 - Ore 21:30

Cuartetango
OMAGGIO AD ASTOR PIAZZOLLA

Luis Gabriel Chami - Pianoforte
Raul Dousset - Flauto
Giuliano Bisceglia - Violino
Gianfranco Benigni - Violoncello

Con la partecipazione dei ballerini Lorella Appolloni e Massimiliano Malerba della scuola di Tango Argentino Margarita Bordons (www.margaritabordons.com)


Auditorium S. Chiara
(Via Caterina Troiani, 90 – Torrino nord)

In collaborazione con l' Ass. Cult. Romus
Intervento di ARMONIA Onlus

Ingresso gratuito

www.municipio12.it

Il concerto proposto dall'ensemble Cuartetango, nato a Buenos Aires nel 1995, presenta i brani che hanno reso famoso il musicista argentino Astor Piazzolla nel mondo. Gli arrangiamenti originali del gruppo che ha lavorato sulle partiture avute direttamente dal figlio di Piazzolla, Daniel, hanno avuto i più grandi consensi su questo tipo di repertorio rendendo la forza e l'espressività della musica del Tango con una formazione tipicamente cameristica. Tutta la suggestione della musica di Buenos Aires si sprigiona fin dai primi minuti di questo concerto, un'esperienza unica che ha permesso al Cuartetango di calcare da anni i palcoscenici di tutto il mondo. Omaggio ad Astor Piazzolla è anche il titolo del CD di enorme successo inciso dal Cuartetango che è già alla seconda ristampa.

Repertorio:
Evasiòn
Invierno Porteño
Verano Porteño
Oblivion
Esqualo
Años de soledad
Primavera Porteña
Milonga del Angel
Concierto para quinteto
Adios nonino
La muerte del angel

CUARTETANGO

Il gruppo strumentale Cuartetango, sodalizio tra musicisti argentini e italiani operanti nel campo della musica da camera e della musica etnica è attivo dal 1995 e fin dall'inizio si è specializzato nella diffusione del repertorio del grande maestro argentino Astor Piazzolla.
Il quartetto ha intrapreso un lungo lavoro di ricerca e approfondimento per il quale si è avvalso della prestigiosa collaborazione del M° Daniel Piazzolla, figlio di Astor, che oltre ad aver fornito alcune introvabili partiture autografe, ha più volte espresso pareri lusinghieri, fino a dichiarare "Mio padre sarebbe fiero di voi".
Cuartetango ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali ed è spesso ospite dell'Ambasciata Argentina in Italia e dell'Auditorium della casa Argentina. All'estero si è esibito al Tabak Museum di Vienna e al Cemal Resit Rey Concert Salonu di Istanbul. Sono stati ospiti della Radio Vaticana.
I musicisti di CUARTETANGO sono professionisti con sensibilità specifica al fenomeno "tango" non facendone solo rilettura ma anche nuova interpretazione. Conservano la radice di ritmo afro-cubano ed esaltano la sensualità delle melodie che cantano gioia e afflizione dell'"amor" latino. Il loro repertorio comprende oltre alle musiche di Astor Piazzolla, anche brani di Luis Borda, Matos Rodriguez, Castillo, Julian Plaza, Carlos Gardel (el mas grande), J. Gade, Mariano Mores e altri grandi compositori.

Per informazioni:
06 69612679 – 339 4953334
paolo.depascale@comune.roma.it


venerdì 3 aprile 2009

Music on TNT - nuovi articoli... beh, proprio nuovi no, ma...

21/03/2009 - Boda - Chupacabras

Un album di Stoner Padano. Suoni caldi, a volte intimi, spesso esplosivi per Chupacabras, terzo lavoro dei Boda. Recensito da Puppet

21/03/2009 - Acid Motherhood - Gong, recensione.

Cosa succede quando si mettono insieme due gruppi che nelle loro rispettive carriere hanno fatto grande musica rovesciando il concetto di normalità? Certamente qualcosa di sonoramente inspiegabile, di estremamente cerebrale e di incredibilmente interessante. Questo è l'incipit della recensione a cura di Claudio Contini.

21/03/2009 - Gioachino Rossini - Il turco in Italia, recensione.

Torna dopo molto tempo, purtroppo, una recensione di musica lirica. Recensita per voi un bellissimo allestimento de Il turco in Italia di Gioachino Rossini con Cecilia Bartoli, Petrusi, diretto da Chailly. A cura di Massimo Primignani.

21/03/2009 - Jeff Ament - Tone, recensione.

Recensione dell'album Tone di Jeff Ament. A cura di Martina Pugno.

21/03/2009 - Antony and the Johnsons - The Cryng light, recensione.

“Antony e chi?”, ho chiesto una sera ad un amico che aveva appena citato questo gruppo…

Ed è quello che dovremmo chiederci tutti ascoltando questo cd bellissimo. Ascoltatelo ne rimarrete folgorati. A cura di Ermes Greatti.

21/03/2009 - Tricarico – Il Bosco Delle Fragole, recensione.

Non sempre a Sanremo sono i vincitori ad avere il brano migliore. Ne siete convinti anche voi? Se si ascoltate e leggete la recensione su Tricarico e il suo ultimo album. A cura di Simone Vairo.

sabato 21 marzo 2009

Ragazzi, spinto dalla curiosità che mi ha suscitato una recensione appena pubblicata, ho iniziato ad ascoltare The Cryng light del gruppo Antony and the Johnsons. Ebbene, c'è poco da dire. Il cd è meraviglioso. Ascoltatelo, guardate i video su Youtube o sul loro sito web, ne vale assolutamente la pena.

Alfonso Pone

giovedì 19 marzo 2009

Renato 2.Zero

Continua a non essere tra i miei preferiti, ma eccolo a percorrere, ancora una volta non nel mucchio, una strada poco consueta.

Pier

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la Feltrinelli Libri e Musica
Galleria Colonna|Alberto Sordi - Roma
Piazza Piemonte - Milano
APERTURA STRAORDINARIA DI MEZZANOTTE
giovedì 19 marzo 2009
con
RENATO ZERO DAL VIVO A ROMA
E IN COLLEGAMENTO A MILANO
in occasione dell'uscita del nuovo album
Presente

Sono passati più di tre anni dall'uscita dell'ultimo album di Renato Zero. Altrettanto tempo è passato da quando Renato ha presentato il suo ultimo disco con un'apertura di mezzanotte alla Feltrinelli. Ora, per la gioia dei suoi fan e di tutti gli amanti della bella musica, Renato Zero torna con un nuovo disco, e con una nuova midnight opening, in Galleria Colonna, alla Feltrinelli Libri e Musica. E, non contento, sovverte tutte le regole del mercato del disco. Con Presente, infatti, Renato Zero lancia una novità assoluta: il self made disco. È la prima volta, nella storia della discografia italiana, che un artista importante non si avvale di una major o di un'etichetta indipendente per la produzione e la distribuzione del proprio album, ma sceglie di fare tutto da solo, attraverso la sua etichetta Tattica s.r.l.

Dalle ore 22.00, in attesa dell'arrivo di Renato Zero, sul palco allestito per l'occasione in Galleria a Roma , i dj di RTL 102.5 accompagneranno i fan all'ascolto in anteprima dell'album e distribuiranno gadgets originali e imperdibili ricordi di questa serata unica.
E inoltre, solo per i fan di Milano, i primi 100 titolari Carta Più che acquisteranno il disco riceveranno l'invito per il concerto di Renato Zero a Milano.

sabato 7 marzo 2009

Music on TNT - nuovi articoli... nuovi!

07/03/2009 - Wallace records:uscite marzo 2009

Torna l'alternative noise della Wallace record con Fuzz Orchestra, l'eclettico Damo Suzuki ed altre novità. A cura di Gualdi Loris

07/03/2009 - Voci nuove: Gadamer+L.Olivieri+Nichelodeon+Slivers

Preparatevi alla una ventata di nuovo che arriva con le recensione di alcuni tra i debut album più interessanti di questo inizio 2009. A cura di Gualdi Loris

07/03/2009 - Emc The Show. Recensione dell'album.

Un album da ascoltare rilassandosi e godendosi la natura dell'Hip-Hop genuino, realizzato con passione, da chi per la musica vive e dà tutto. Un bell'esempio di mix tra spirito degli anni d'oro e modernità. Questo è The Show di Emc. Seve altro per ascoltarlo? A cura di Claudio Contini.

07/03/2009 - U2 - No line on the horizon

Recensito il nuovo album, stavolta in vinile, degli U2, il bellissimo No line on the horizon. Recensione a cura di Andrea Mantovanelli.

07/03/2009 - Storia del Jazz - Capitolo 10 - Omar Sosa - Il misticismo universale

Ecco a voi la decima puntata della bellissima storia del jazz che il nostro Paolo Bernardi sta intessendo in modo appassionato e competente!

Da non perdere!

Music on TNT - nuovai articoli

21/02/2009 - Matthew Shipp - Harmony and abyss. Recensione dell'album.

Torna il Jazz, stavolta nella sua variante elettrica con Harmony and abyss di Matthew Shipp. Un album davvero notevole, da ascoltare assolutamente!
A cura di Claudio Contini.

21/02/2009 - Il Parto delle Nuvole Pesanti

Il Parto delle Nuvole Pesanti tornano con un nuovo album di brani inediti, composti per la colonna sonora dello spettacolo teatrale Slum, una spedizione tra folk rock e drammaturgia, tra disperazione e speranza.

21/02/2009 - Giovanni Falzone Septet - Suite for Bird

La riscoperta di un disco prodotto qualche anno fa da uno dei migliori trombettisti e musicisti italiani. Puppet recensisce "Suite for Bird" di Giovanni Falzone Septet.

21/02/2009 - Git & Cri +Audiomatica

La U.D.U records propone due nuove uscite tra il pop elegante di Git & Cri e il funky-rock degl Audiomatica. A cura di Gualdi Loris

21/02/2009 - F. J. Haydn - Concerti per violoncello.

Recensione dei concerti per violoncello Hob.VIIb:1, Hob.VIIb:2, Adagio sinfonia num. 13 e Sinfonia concertante in Si bemolle maggiore per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra di Haydn. Segnaliamo l'incisione audiophile della Pierre Verany. A cura di Massimo Primignani.

mercoledì 4 marzo 2009

Sanremo 2009 - Pericolo Scampato Per La Tv, Ma Non Per La Musica

Non è mai troppo tardi per parlare di Sanremo. Il festival della canzone italiana esce da un triennio non molto florido, a causa di annoiati spettatori che hanno perso l’interesse per la vera protagonista dell’evento: la musica. La colpa è delle scelte artistiche che sono state fatte, ma andando bene a vedere non è del tutto vero, poiché, mi duole doverlo ammettere, Sanremo ha dato qualche occasione di ascoltare canzoni orecchiabili, partorendo latenti vincitori senza premio. Colpa della durata di ogni singola puntata che, ovviamente, sfiora sempre le ore piccole della notte, ma, anche in questo caso, si tratta di pura organizzazione del dover far cantare tutti gli artisti in una sola serata con brani che non superano i 4 minuti. Colpa, quindi, delle tematiche poco stimolanti delle canzoni o della banalità dei motivetti, ma mi permetto di dire che le note sette sono e sette restano; le parole, invece, hanno sì molte combinazioni, ma la gettonata “amore”, è stata raccontata in tutti i modi possibili. Quindi, tolto l’aspetto musicale e la durata, a chi infliggere la pena? Si noti, che ho menzionato della crisi di Sanremo riferita solo ai precedenti tre anni, perché non da prima? Il 2005 è stato, decisamente, l’anno migliore del festival della canzone italiana, in cui, con la canzone “Angelo”, Francesco Renga e tanti altri seppero regalarci momenti di grande musica italiana ( da ricordare la prima apparizione sul palco di Nicky Nicolai & The Jazz Quartet con “Che Mistero è L’Amore” e la meravigliosa Antonella Ruggiero con “Echi D’Infinito” ). Conduttore: Paolo Bonolis. Nei festival successivi si cercò la stessa spettacolarità di quell’anno con Panariello e Pippo Baudo, ma i risultati non furono dalla loro parte. Quindi, ecco la soluzione: nessuno, dopo Paolo, ha saputo regalare uno spettacolo degno di nota.

Purtroppo i critici, i quali devono pur fare il loro lavoro, come hanno penalizzato pesantemente le precedenti edizioni di Sanremo, hanno voluto mantenere una posizione simile anche quest’anno. Se c’è la noia di Pippo Baudo, Sanremo va male; se c’è l’incompetenza di Panariello, Sanremo va malissimo; se c’è Bonolis, non è Sanremo ad andare male, ma lui stesso. Lo si è accusato di essere il “salvatore” della musica italiana, ma lui ha smentito più volte il fatto, confermando che ha cercato di fare semplicemente il suo lavoro come conduttore e direttore artistico. In seguito, si è detto che Sanremo risultava troppo spettacolare e poco musicale. Allora: se manca lo spettacolo ci si lamenta; quando ce n’è troppo non c’è Sanremo, insomma si può sapere cosa andate cercando? Lasciatemi dire che l’edizione del 2009 è stata di sicuro la migliore degli ultimi anni e che tutti dovremmo toglierci dalla testa l’idea che un Sanremo come quello in cui cantavano personalità come Modugno o Villa, abbia poche possibilità di tornare.

Lo spettacolo è iniziato il 17 del corrente mese con una vera e propria sorpresa: il ritorno di Mina, la quale ha aperto il festival cantando il “Nessun Dorma”” di Puccini, attraverso una registrazione video. Non era proprio ciò che ci si aspettava, ma chi sono io per criticare il lavoro di una “big” del genere? Pippo Baudo ha detto: “Puccini si sta rivoltando nella tomba” e, forse, non ha tutti i torti, ma se ora ci mettiamo a discutere anche su cosa Mina può o non può cantare, non è che facciamo grandi passi avanti. E’ pur vero che l’uscita dell’ultimo cd della leggenda italiana dopo Sanremo ( “Sulla Tua Bocca Lo Dirò”, disco dove vengono interpretati brani tra il musical e l’opera ), lascia intendere che l’apertura non sia stata una concessione della Tigre di Cremona, ma solo una buona idea promozionale. Mi rifiuto, comunque, di credere che Mina abbia bisogno di questi mezzi per vendere un suo cd. Nonostante tutto, è stata un apertura degna di essere chiamata tale.

Non è stata l’unica in tal senso: nelle serate successive si cercava sempre di fondere la musica dei tempi passati con la moderna, per farci ricordare che da anni si canta sempre la stessa immortale canzone ( bellissimo il collegamento tra il “Requiem” mozartiano e “Another Brick In The Wall” ).

Parlando delle canzoni, non si può dire che esse uguaglino la stessa spettacolarità del “Bonolis Show”, ma non è una novità che la musica stia degenerando, però qualche buon brano c’è stato, ma si è dovuto scavare ben a fondo per sentirne la vera melodia: è chiaro che qui, si vuole escludere il vincitore. Non dobbiamo rimanere delusi sul fatto che Marco Carta abbia vinto, poiché l’obiettivo del “Sanremo 2009” era quello di riavvicinare il pubblico e, perché no, anche i giovani che infatti hanno decretato il vincitore. Bonolis ha strappato in 5 serate, il pubblico di Mediaset portandolo alla Rai: merito anche questo di Carta? In parte sì. L’unico punto su cui possiamo arrabbiarci è che, il ragazzo d’oro di “Amici Di Maria De Filippi” verrà messo negli archivi vicino, a grandi nomi della musica italiana. Possiamo certo stare sicuri che, dopo esser risultato vincitore a ben due programmi “musicali”, Carta scomparirà per sempre dalle radio, perché una storia difficile ( la morte prematura dei genitori ), non crea un grande artista, il quale ha vinto con una canzone già sentita musicalmente ( per chi è fan dei Nomadi potrebbe capire di cosa parlo ). Quindi, se gente come Cristicchi, Povia, Lola Ponce, Giò Di Tonno, non sono più stati seguiti dopo la vittoria, non vedo perché al mediocre Marco non gli possa toccare lo stesso destino.

Ps: togliamoci dalla testa l’idea che la presenza della De Filippi all’ultima serata, centri qualcosa con il risultato.

Parlando degli altri bisogna procedere per ordine:

AfterHours: loro sono bravissimi, ma per Sanremo non vanno bene; non importa, il pubblico non gli manca.

Francesco Renga: con “Uomo Senza Età”, ha voluto cantare il suo tributo a Pavarotti, ricalcando le note del “Nessun Dorma”; brano accettabile, dove Renga gioca molto sulla sua eccellente voce.

Patty Pravo: la signora di Sanremo…ne siamo sicuri? “E Io Verrò Un Giorno Là”, non sarà “Pazza Idea”, ma è comunque accettabile; decisamente non è stato nemmeno il migliore di tutti, come supponevano le statistiche.

Albano: tipica canzone del cantante pugliese; niente di straordinario, come un ultimo tentativo di strappare un attimo di celebrità.

Alexia feat Mario Lavezzi: “Biancaneve” è stata un’idea geniale; l’accostamento vocale è migliore di quello che ci si aspettava, poiché mette in evidenza un ossimoro musicale che funziona.

Dolcenera: “Il Mio Amore E’ Unico”…un’anticonformista, improvvisamente diventata un cigno dagli abiti firmati; la canzone è orecchiabile, ma lei è un’incoerente.

Gemelli Diversi: un hip hop che avvicina un altro tipo di pubblico al festival; la band ha scritto un buon testo di denuncia sociale, ma presentarlo a Sanremo non è stata una mossa saggia.

Fausto Leali: brano che parla dei figli che crescono; Fausto c’è, ma il testo è lontano anni luce da lui.

Marco Masini: “L’Italia” si tratta di un’invettiva nei confronti di un uomo innamorato del suo paese; canzone molto criticata per la presenza di una parolaccia ( ma riferita a Masini, non capisco dove sia la novità! ); linea melodica abbastanza piatta.

Nicky Nicolai & Stefano Di Battista: bellissimo l’intro di sax, ma poi si apre la vera canzone; la voce di Nicky, non si dimostra adatta per un brano così solare ( co-autore: Jovanotti ), che ci lascia sconcertati sul passato della band.

Povia: “Luca Era Gay”…un testo criticato da tutto e da tutti che, però, è saputo arrivare in finale; non era così sovversivo, o meglio, visto c’è libertà d’espressione in musica, Povia scrivesse quello che gli pare; solo un piccolo appunto: ringraziasse i giornalisti se è arrivato in finale, e non se stesso.

Pupo, Paolo Belli & Youssou N’Dour: una canzonetta leggera, dove prevale solo la voce del cantante senegalese; possono legarsi varie linee melodiche a “L’Opportunità”, ed è per questo che potrà aprire le speranze su vari fronti.

Sal Da Vinci: “Non Riesco A Farti Innamorare” è una canzone molto bella e la voce di Sal è forte; giusto il terzo posto.

Tricarico: non si dovrebbero fare preferenze, ma lui è stato il migliore; “Il Bosco Delle Fragole”, a primo impatto, sembra una canzone quasi ridicola e ripetitiva, che lascia libero spazio al pensiero che ci sia stata molta superficialità nello scriverla, ma bisogna ricordarsi che l’autore è Tricarico; la canzone parla di un uomo che finalmente decide di abbandonare il mondo delle favole, per avvicinarsi ad una realtà matrimoniale vera e propria cercando di rimanere se stesso. Francesco non deve cercare il suo pubblico a Sanremo, ma deve muoversi fuori di esso, come ha fatto in passato, perché lui è pronto per il grande pubblico, ma è quest’ultimo che non è pronto per lui.

Iva Zanicchi: la canzone più penalizzata del festival a causa della polemica di Benigni? O una canzone che è diventata famosa grazie a Benigni? A voi la scelta, ma la Zanicchi è convinta della prima ipotesi: “Ti Voglio Senza Amore” è una canzone struggente, ma ancora più struggente è vedere che qualcuno che ha avuto il suo successo in passato cerchi ancora di avere su di se le luci della ribalta, anche per motivi futili.

Passiamo ai giovani: si dice che siano stati penalizzati per essere passati in prima serata insieme ai veri Big della musica italiana e non ( Pino Daniele, Riccardo Cocciante, Gino Paoli, Burt Bacharach ecc. ), i quali si sono presi il loro abbondante spazio dopo le esibizioni dei loro protetti. Sinceramente parlando, se non fosse stato per la loro presenza, chi le notava le nuove proposte? Un grande applauso va a Malika Ayane con la delicatissima “Come Foglie”, a Iskra, la corista di Lucio Dalla, per la purezza di “Quasi Amore”, a Simona Molinari per la divertente “Egocentrica” e a Filippo Perbellini per la “cocciantesca” e incantevole “Cuore Senza Cuore”. Il resto è rappresentato da testi banali e vani tentativi di cercare vocalizzi che altalenavano tra tonalità alte e basse, risultando, a volte, anche stonati. Tra tutti, ecco emergere Arisa con la sua “Sincerità”. Lei sembra un Calimero donna, ed è buono vedere come, stavolta, non ha vinto l’estetica, ma un testo pulito e incredibilmente chiaro e conciso.

In quest’edizione del festival è stato indetto un concorso on line per giovani cantautori: un buona proposta che è stata vinta da Ania con la sua “Buongiorno Gente”.

Da aggiungere che hanno contribuito alla spettacolarità anche celebrità internazionali e non come Hugh Hefner, Kevin Spacey,Giovanni Allevi, Kate Perry e tante altre. L’esibizione migliore? Il grande ritorno della PFM che dedica un tributo a De Andrè cantando “Bocca Di Rosa” e “Il Pescatore” insieme a Stefano Accorsi e Claudio Santamaria.

Insomma, Sanremo quest’anno è stato meglio di quanto ci si aspettasse, non solo grazie al grande talento di Paolo Bonolis che ha saputo regalare momenti incredibilmente comici insieme alla sua inseparabile spalla Laurenti ( voce meravigliosa ) e attimi drammatici grazie a delle propagande su delle associazioni di assistenza sociale. Non sarà stato il festival della musica, ma decisamente è stato salvato qualcosa che sarebbe stato destinato alla morte.

Possibile che in pochi l’abbiano capito?

Simone Vairo

martedì 3 marzo 2009

U2 they are back!

Ciao a tutti,

è qualche giorno che ascolto il cd nuovo degli U2 No line on the horizon e devo dire che, rispetto agli ultimi album da loro pubblicati mi ha subito colpito.

Ritrovo la grinta, quella genuina, e la voglia di rimettersi nuovamente in moto. Come avrete modo di leggere nella recensione che pubblicheremo sabato, il sound è quella degli inizi.

Graffiante.

E la voce di Bono è, di nuovo, quella che ti aspetti, possente e calda.

Vi invito ad ascoltare questo disco, sicuramente avrete una gran voglia di comprarlo!